In viaggio per Valencia!
di Matilde Franchini e Leonardo Mattei | Valencia è la capitale della comunità Valenciana, una
delle 17 regioni della Spagna, affacciata sul mar Mediterraneo dalla costa
orientale della Penisola Iberica.
Sicuramente da non perdere nella bellissima città è l' interattivo Museo Delle Scienze
Principe Felipe, il cui motto è ''Proibito non toccare, non sentire e non
pensare". Un percorso dove adulti e bambini possono "toccare con mano" le varie
scoperte della scienza che si sono
susseguite negli anni. Un immenso edificio a tre piani in cui si alternano zone
tematiche che vanno dalla meccanica all' elettricità. Il museo Oceanografico, anche se siamo personalmente contrari a
tutti i tipi di ' elegante' prigionia per animali, è interessante soprattutto
per la parte di ricerca che svolge. Un gruppo di giovani, pagando un ticket a
parte, accompagnano i visitatori nelle zone vietate al pubblico, dove mostrano
locali adibiti alle cure e al reinserimento di animali acquatici feriti e/o
emotivamente fragili. All' interno del museo è anche possibile prenotare a
parte un ingresso al cinema 4d "Una notte con gli squali" e, come già anticipato, visitare la parte che non si vede dall' acquario. Valencia ospita alloggi di
ogni tipologia, dagli ostelli situati per la gran parte nel centro ai grandi
hotel. Il 30% del riso prodotto in Spagna si riproduce nella regione
Valenciana. Altri prodotti tipici sono il "pescado fresco" (pesce fresco) e i "mariscos" (ossia i frutti di mare).
Nella Comunità Valenciana ci sono tre parchi acquatici in cui è possibile trascorrere giornate di divertimento durante l'estate. Aquopolis Cullera, Aquarama Benicassim e Aqualandia Bonidorm, che offrono attrazioni incredibili, piscine a onde e tanta velocità, con bagno finale!
Aquopolis Cullera, Aquarama Benicassim e Aqualandia Bonidorm ti stanno aspettando, per goderti l'estate e i parchi acquatici di Valencia.
Dopo esserti divertito in uno dei fantastici parchi acquatici di Valencia, è possibile rilassarsi nelle migliori spiagge valenciane.
Matilde e Leonardo
