Piccoli detective

di Flavio Bohme | Su Netflix c'è una serie molto carina che si chiama "Piccoli detective".
Quattro ragazzi gestiscono un'agenzia
investigativa, sono: Kaion, quello in alto a sinistra nell'immagine; Ava, quella
vestita di rosa; Esra, quello con la camicia, e Mooty, quella con le bretelle.
Questi quattro ragazzi risolvono grandi
misteri come ad esempio... non sarò io a dirvelo! Andate su Netflix a vederla!
Anticiperò soltanto che nel primo episodio Esra è incaricato dal professor Meghilican
(il preside della scuola) di far
vedere la scuola a Mooty, la nuova studentessa. Esra non riesce a trovare Mooty a scuola (noi sappiamo che era in giro per la scuola a curiosare), finché Mooty non rientra dalla finestra nella stanza di italiano e si fa trovare. Nella stanza entra anche Ava, che chiede a Esra dei biscotti. Esra accetta di darglieli ma non li trova. Qualcuno deve averli rubati e Mooty capisce subito chi è stato, il loro compagno Ivan. Questo ragazzo, una volta scoperto, dice loro: "Ho rubato i biscotti perché non sono bravo a giocare a calcio, e volevo darli alla mia squadra per farmi perdonare di averla fatta perdere." A questo punto il caso è risolto, grazie al grande intuito di Mooty, che si distingue da subito per la sua capacità di investigare.
E' una serie che apprezzo molto perché è formativa, senza violenza e divertente. 😉
Flavio
